Valle D'aosta tra i giganti
Un fine settimana in moto tra le valli alpine ai piedi del MONTE ROSA, CERVINO, MONTE BIANCO e GRAN PARADISO. Per arrivarci da Torino prendiamo la A5 TO-AO-M.Bianco e decidiamo di uscire a PONT SAINT MARTIN, un paese attraversato da uno splendido torrente che prende vita dai ghiacciai del Monte Rosa, sovrastato dal castello di BARAING e dai ruderi di un altro castello medioevale, dal paese imbocchiamo la statale che percorre la valle di GRESSONEY, passiamo per i paesi di Tour d'Hècèraz, Lillianes, Fontainemore, una attenzione particolare la dedichiamo all'orrido di GUILLEMORE, lungo la strada vediamo le case tipiche di qui, quelle fatte con le strutture in legno, e via via attraverso luoghi che definire stupendi è poco, arriviamo fino a GRESSONEY LA TRINITE' ad oltre 1500 metri di altezza, conosciuto da tutti gli esperti di alpinismo come punto di partenza alle ascensioni al MONTE ROSA, il posto è bello e ci dedichiamo ad una sosta rilassante prima di partire e tornare indietro fino a Pont Saint Martin, dove ci fermiamo per mangiare e dormire. L'indomani mattina dopo una robusta colazione imbocchiamo la statale 26 per SAINT VINCENT, chiamata "la riviera delle Alpi", ci imbattiamo in "DONNAS" dove lì vicino ci sono ancora le tracce della via romanica "DELLE GALLIE", e poi il borgo medioevale di BARD con il suo imponente forte del XIV secolo, ARNAD (con un lardo specialissimo), VERRES con i suoi castelli e ISSOGNE, arrivati a Sain Vincent, nota anche per il casinò, imbocchiamo una strada, la 406, che attraversa la VALTOURNENCHE, strada bellissima per motociclisti da natura come noi, ma impegnativa con tornanti che ci arrivano di fronte in rapida successione, finalmente arriviamo ad ANTEY SAINT ANDRE da dove ci appare il CERVINO, da qui facciamo una deviazione per l'orrido del GOUFFRE DES BUSERAILLES, scavato nella roccia con un salto di oltre dieci metri dalle acquue del torrente Marmore, quello che costeggiavamo prima. Ad AVUIL riprendiamo la statale, in questo posto possiamo vedere il LAGO BLU ed il CERVINO che vi si riflette, la nostra meta è BREUIL CERVINIA, luogo di partenza per le escursioni al PLATEAU ROSA', arriviamo di nuovo ad Antey Saint Andrè e deviamo per TOGNON fino ad arrivare a valicare il colle di SAINT PANTALEON e riallacciarsi così al fondovalle a NUS, vicino c'è da visitare, a chi interessa, il castello di FENIS e poi via fino ad AOSTA. Qui finiamo la seconda giornata, e decidiamo di visitare la bellissima città detta "LA ROMA DELLE ALPI", se ci andate in agosto ci sono moltissime feste e manifestazioni tipo il "FESTIVAL CELTICO". Siamo invitati a passare la notte a casa di nostri amici,e non solo dormire. L'indomani ci rimettiamo in viaggio riprendendo la statale 507, passiamo per SARRE dove c'è il castello dei SAVOIA, e poiil castello di AYMAVILLES e a PONDEL dove c'è un ponte acquedotto romano altissimo, arriviamo a COGNE, ci dicono famosa per la lavorazione dei "PIZZI AL TOMBOLO", noi non ce ne intendiamo, però devo dire bellissimi e artistici. Per ammirare il massiccio del GRAN PARADISO bisogna arrivare (anzi salire) fino al MONTZEUC, poco lontano si possono ammirare le cascate di LILLAZ alte più di 150 metri, oppure arrivare, sempre vicino alla VALNONTEY al villaggio dei minatori dove c'è il MUSEO MINERARIO ALPINO e IL GIARDINO BOTANICO, tornando indietro lungo la valle di Cogne arriviamo a MORGEX sulla statale 26, da prendiamo per il COLLE SAN CARLO e poi alla TETE D'ARPY da dove ammiriamo lo splendido panorama sul MONTE BIANCO e sulle altre vette della Valle d'Aosta, da mozzare il fiato. PAnorami unici e incantati ci portano fino a LA THUILE e COURMAYEUR fino a vedere LA FUNIVIA DEI GHIACCIAI, e via attraverso posti sempre più unici fino a raggiungere la VAL FERRET e decidiamo di fare una sosta e bere nella COPPA DELL'AMICIZIA, la GROLLA, che è una coppa di legno rotondo con 4 o 6 beccucci in cui si beve il Caffè alla Valdostana (e non solo) "A LA RONDE" cioè a giro e perchè si chiama la coppa dell'amicizia.
Per mangiare non abbiamo incontrato nessun problema, la cucina è tipica e ricca di prelibatezze locali quali gormaggi, salumi, carne di camoscio ecc.. e poi c'è il lardo di ARNAD, per me da urlo, inconfondibile, aromatico, vini ottimi e abbondanti. Come ho già detto se ci andate d'agosto la zona è ricca di manifestazioni e feste popolari e vedrete che il divertimento non vi mancherà.
Per dormire, a parte la sosta dagli amici di Aosta, noi eravamo attrezzati con sacchi a pelo e tende, se decidete questa soluzione portatevi qualcosa di pesante perchè anche in estate la notte fa freddino, d'altronde si va dai 1200-1300 metri fino agli oltre 2000 di Montzeuc, tenendo conto che siamo ai piedi di montagne che superano i 4000 metri di altezza.
Per organizzare il viaggio, noi ci siamo messi in contatto precedentemente con l'Assessorato al Turismo della regione della Valle d'Aosta e con l'ufficio regionale Informazioni Turistiche, sono stati molto gentili e disponibili e ci hanno anche inviato cartine e depliants con i principali punti di interesse dei luoghi.
Altro non so cosa dirvi sol che è stato per me e per i miei amici un week end stupendo che a distanza di tempo ricordiamo con piacere.
Difficoltà
