Laghi e monti
La regione dei laghi - Orta, Mergozzo, Stresa - è un mondo
a parte nella complessa realtà piemontese.
L'impressione è dovuta innanzitutto agli specchi d'acqua proprio
ai piedi del Monte Rosa, che da est assomiglia a un gigante himalayano.
Poi ci sono i parchi e le ville che ne hanno fatto una piccola Svizzera (il confine non è lontano), ma soprattutto ci sono le testimonianze religiose: Santuari, Chiese, Cappelle e Sacri Monti, i più tipici ed espressivi segni dell'antica devozione popolare.
I laghi, infine, sono la porta d'accesso alla Val d'Ossola, ampio solco alpino ricco di attrattive culturali e naturali: dalle testimonianze walser di Macugnaga e della Val Formazza, alle selvagge Gole di Gondo che aprono la via del Sempione, fino alle praterie della Val Vigezzo dove è annidato il Santuario di Re.
A Orta San Giulio due sono le mete di grande richiamo: l'isola di San Giulio, proprio nel cuore del Lago d'Orta, con i suoi vicoli e il suo edificio romanico, e il Sacro Monte di Orta, in alto sopra l'abitato, complesso religioso realizzato tra la fine del XVI secolo e la seconda metà del Settecento, sul modello del Sacro Monte di Varallo.
In vista del lago d'Orta e in corrispondenza del massiccio del Monte Rosa si trova la Riserva Naturale del Monte Mesma, dove, grazie all'influenza climatica del vicino Lago, si trovano molte specie di piante sempreverdi.
Costeggiando il lago fino all'imbocco della Val d'Ossola, si raggiunge velocemente il capoluogo Domodossola e il Sacro Monte Calvario, costruito nella seconda metà del XVII secolo, con la suggestiva "Via Crucis".
Scendendo a Mergozzo, se ne costeggia il lago e si raggiunge Verbania, sulla sponda occidentale del Lago Maggiore. Puntando verso la Svizzera, Ghiffa non è lontana, con il Sacro Monte della Santissima Trinità.
Infine, ritornati a Verbania e a Baveno, alle porte di Stresa, cittadina posta in magnifica posizione panoramica, si possono visitare le suggestive Isole Borromee, con il famoso palazzo dell' Isola Bella del XVII secolo.