LA FONTANA DI TREVI
La Fontana di Trevi è la più grande ed una fra le più note Fontane di Roma; è considerata all'unanimità una delle più celebri fontane del mondo. La settecentesca fontana, progettata da Nicolò Salvi, è un connubio di classicismo e barocco adagiato su un lato di Palazzo Poli. Ogni giorno, in qualunque stagione, centinaia di turisti si accalcano ai bordi di questa fontana. A mezzogiorno si fatica a vedere il bianco del marmo nascosto dalla massa compatta dei visitatori.
La mattina, prima delle nove, magari di una fredda e limpida giornata invernale, la fontana si rivela in tutta la sua bellezza. Prima arrivate, meglio la potete osservare. Nel corso della giornata la piccola piazza si riempie e diventa impossibile ammirare questa opera.
Dopo uno sguardo d'insieme dalla posizione centrale, magari fermando l'attenzione sui i cavalli alati che scalpitano per uscire dall'acqua, soffermatevi a studiare i particolari, soprattutto nelle due zone laterali, là ove la scultura sembra emergere dal terreno e dal palazzo retrostante. Sono zone in cui si passa dalla pietra squadrata dell'edificio alle forme naturali. La pietra diventa irregolare e da questa prendono vita qui un ramoscello con poche foglie, lì una lucertola, qua e là altre figure. Osservate con cura quante piccole figure compongono il quadro.
Passate il lunedì mattina, verso le otto e troverete la fontana senz'acqua! Degli uomini con stivaloni di gomma provvedono a pulirla e con scope e palette ammucchiano le migliaia di monete lanciate per tradizione dai turisti e le raccolgono in decine di sacchi in uno spettacolo da far invidia a Zio Paperone! Provate a vedere se, sul lato sinistro della fontana, entrando nel primo portone di via Poli, c'è qualche mostra nella sede della "Calcografia".
Ve ne sono spesso e quasi sempre ad ingresso gratuito. Entrate al primo piano, nei locali generalmente riservati alle esposizioni temporanee e cercate le finestre che danno sulla piazza. Vi trovate così sopra la fontana e potete osservare la folla che l'assedia, spettacolo nello spettacolo! Sotto di voi la grande struttura bianca che emerge dall'acqua, e tutto intorno una folla variopinta di tutte le nazionalità: turisti, mendicanti, venditori ambulanti, finti gladiatori che si fanno pagare per una foto ricordo, ciarlatani, politici, impiegati, qualche "pappagallo" che prova a rimorchiare le turiste e qualche "furbetto" che con calamite legate ad un filo o poste in cima a delle bacchette prova a rubare qualche monetina dalla vasca.
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