Santuari in Basilicata
La rievocazione storica del pellegrinaggio al Santuario di S. Antonio Abate, si svolge presso Grottole. La Manifestazione è la fedele ricostruzione di un rito millenario.
Il pellegrinaggio, formato da numerose comparse tra cui cavalieri e figuranti in costume, ha comportato un'attenta ricerca degli abiti d'epoca e il recupero degli antichi stendardi.
Non molto distante da Grottole, sorge il santuario della Madonna del Pergamo; la festa della Vergine del Pergamo viene celebrata il 12 giugno; la statua viene trasportata dal paese al santuario su un carro addobbato di fiori e trainato da due buoi.
Il giorno della festa, dopo la messa, il simulacro, viene portato in processione intorno alla cappella. Era consuetudine dei fedeli portare al santuario numerosi ex-voto, tra cui vestiti nuziali, abiti, alcuni dei quali ancora conservati.
Il Santuario di S.Antonio Abate, è la più antica costruzione religiosa nel comune di Grottole, venne edificato per volere della regina Giovanna I, annesso anche un piccolo ospedale per la cura dei lebbrosi e del morbo conosciuto come "fuoco di S. Antonio": una malattia curata dai Monaci Viennesi dell'ordine del Tau. Posta su un baldacchino di legno, la statua del Santo viene portata a spalla nel corso dei festeggiamenti.
Numerosi segni di devozione sono custoditi nel Santuario, tra questi troviamo: ciocche di capelli, vestiti, statuette, quadri oltre ai numerosi arredi della chiesa.
Fa parte della storia del luogo di culto il rito dei tre giri intorno al santuario che i devoti usavano fare prima di entrare in chiesa.
Il Santuario di S. Maria di Fonti sorge nel bosco comunale di Tricarico, tra Potenza e Matera. Il richiamo maggiore del Santuario è costituito, dal dipinto raffigurante S.Maria delle Fonti col Bambino.
Secondo la tradizione, la statua della Madonna fu portata diverse volte ad Atella per essere venerata, ma altrettante volte fu ritrovata nella zona di Pierno su di un masso di pietra tuttora visibile ed indicato, come "a ripa da Madonna".
Negli anni il santuario ha accresciuto la sua forte attrazione religiosa confermandosi punto di riferimento per i fedeli dell'intera zona, ed accogliendo migliaia di pellegrini anche dalle Puglie e dalla Campania