Per Plinio era "il padre dei monti"; per le genti d’abruzzo la "madre". Appellativi antichi per una montagna antica: la Maiella. Qui dominano i lunghi canyon scavati dai torrenti nella pietra calcarea. I boschi, dove si rintana il "grande vecchio", l’orso bruno marsicano. E poi le pietre, innalzate centinaia di anni fà per costruire ricoveri per il bestiame e per i pastori. E gli eremi, testimoni della secolare solitudine e inaccessibilità. A questi si accompagnano gli antichi paesi. Minuscoli centri costruiti, quasi come sentinelle, per controllare gli accessi dalla montagna al mare e che hanno saputo mantenere la loro antica struttura urbana.Un'area, quindi, varia e bellissima che vale la pena di visitare attentamente.